venerdì 26 febbraio 2016

" LA LIBRERIA DEI DESIDERI" di Claire Ashby del 4 febbraio 2016



La Libreria dei Desideri
Claire Ashby
Newton Compton Editori
350 pagine
Ebook € 4,99

Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?









la recensione di Ele:


Mi sono avvicinata a questo libro in punta di piedi, avendone quasi il timore, poichè già dalla trama, l'argomento trattato sembrava difficile.
Questa è la storia di una giovane donna, Meg, alle prese con decisioni sbagliate e conseguenze disastrose.
Dopo aver annullato il suo matrimonio e trascorso un weekend di passione con un suo ex, si ritrova sola e con una gravidanza per nulla desiderata.
Il suo modo di affrontare la vita non subirà nessun grande scossone all'inizio,  difatti non mancherà di
partecipare a questa o quella festa, o di incontrarsi al bar per un caffè, preoccupandosi di camuffare solo la pancia, per evitare occhiate indiscrete.
Ed è così che conoscerà Theo, un medico militare in congedo, che non impiegherà più di tanto a smascherare il suo segreto.
Tornato dall'Afghanistan pieno di ferite, sia nel corpo che nell'animo, non riesce ad adattarsi al suo nuovo status di nullafacente essendo stato un tipo super attivo.
E sono proprio le persone che lo circondano e che lo vogliono aiutare,  coloro che lo fanno star più male, dimostrando anche con semplici occhiate, tutta la loro compassione.
L'unica che sembra essere insensibile al suo status è proprio Meg.
Quando i suoi occhi ricadono su di lui, oltre alle ferite, vede anche la sua bellezza e complici gli ormoni,  il suo corpo risponde.

"Theo era lì in piedi, la gente lo fissava. Nessuno notava quant'era bello e gentile, 
un vero eroe che si era sacrificato per il suo Paese. La gente lo guardava perché era diverso. 
Era un ragazzo dal corpo pesantemente danneggiato. Non c’era modo di nasconderlo."


Si instaura un rapporto particolare tra loro, d'amicizia e attrazione, ma nello stesso tempo Theo è diffidente, scostante e cerca di allontanarsene.
Ma sarà una fuga molto breve perchè dopo un pò entrambi capiranno di non poter fare a meno l'uno dell'altra.




"Theo mi fissava sprezzante, come se volesse dirmi: “Vai, guarda pure quello che vuoi. 
Posso sopportarlo”. Sapevo che aveva avuto problemi molto più gravi dei miei, 
che al confronto impallidivano. Avrei voluto essere forte quanto lui.
 Solo che, ovviamente, non riuscivo a dirglielo."

Vi dico subito che il mio giudizio è un tre stelle e mezzo, perché a mio avviso, la storia avendo un ottimo potenziale si è persa un pò per svariati motivi.
Primo fra tutti, la mancanza del punto di vista di Theo.
La sua sofferenza, il suo carattere e i suoi atteggiamenti avremmo dovuti leggerli attraverso i suoi pensieri e non attraverso quello che crede Meg, soprattutto all'inizio della loro storia.
Lui è un uomo che ha vissuto la guerra, un uomo che ha sofferto, che ha visto la morte scorrere negli occhi dei suoi pazienti, e liquidarlo con qualche pensiero mi ha fatto non poco infuriare.
Secondo, gli infiniti problemi che si crea Meg, non solo per quello che la gente può dire, ma anche le continue reminiscenze ad una madre che neanche ricorda.
Ed infine, la velocità della narrazione nelle ultime pagine.
E' bastata una chiacchierata chiarificatrice, un po' presa alla leggera, perchè la pace sia fatta e l'amore scorra a fiumi.
Tanto prolissa all'inizio e tanto maratoneta  alla fine.
No, grazie!
Nonostante tutto però, il libro tiene gioco sulle pagine che ci svelano qualcosa in più di questo soldato sexy e così ferito.





Nessun commento:

Posta un commento