Quello che sei per me
Rachel Van Dyken
224 pagine
Casa Editrice Nord
Ebook € 9,90
E' bastata una notte per mandare in frantumi l'esistenza di Kacey Jacobs.
Da allora, lei ha abbandonato gli studi, si è trasferita in un'altra città e ha trovato un lavoro. Ma, proprio quando pensava di essersi lasciata tutto alle spalle, ecco che il passato torna a bussare alla sua porta.
Letteralmente. Jake Titus si presenta da lei e per chiederle aiuto. D'istinto, Kacey vorrebbe cacciarlo subito via, ma come rifiutare un favore al suo unico, grande amore? In fondo si tratta di andare a casa dei genitori di Jake e di fingersi la sua fidanzata per un weekend. Un weekend in cui, magari, Kacey potrebbe fargli capire di essere davvero la ragazza giusta per lui. Purtroppo nessuno l'ha informata che tra gli invitati ci sarebbe stato pure Travis, il bellissimo e odioso fratello maggiore di Jake...
E' solo un'occasione tutto ciò che desidera Travis Titus.
Da bambino, ha scommesso con Jake che, una volta diventato grande, avrebbe sposato Kacey. E, nel corso degli anni, le ha provate tutte per far colpo su di lei: inutilmente. Anzi, sembra proprio che Kacey non lo possa sopportare. Ma adesso lui è una persona diversa, e vuole confessare a Kacey i suoi sentimenti. Saranno sufficienti due giorni per conquistare il suo cuore, o dovrà rassegnarsi a guardare la donna della sua vita cadere tra le braccia del fratello?
Dammi un'altra possibilità
Monica Murphy
320 pagine
Newton Compton Editori
Ebook € 4,99
Un libro che ferma il tempo
Drew ha rotto con Fable, l'unica ragazza che abbia davvero amato. Nonostante lei lo abbia implorato di non farlo, l'ha abbandonata con un enigmatico messaggio ed è fuggito via, chiudendosi al mondo, rintanandosi nella sua solitudine e nella sua tristezza. Fable vuole dimenticarsi il ragazzo bellissimo e problematico che le ha spezzato il cuore. La vita va avanti, e lei deve pensare a se stessa e al suo amato fratellino. Ma quando un giorno per caso si incontreranno di nuovo, basterà uno sguardo per capire che non possono vivere l'uno senza l'altro, e che il loro amore merita un'altra possibilità, perchè è destinato a durare per sempre...
Una scoperta terribile ha distrutto il mondo di Blaire. Anche se è convinta che non riuscirà mai a perdonare Rush, non può smettere di amarlo. L'unica possibilità è ricominciare, tornare alla vecchia vita nel suo rassicurante paesino, al fianco del suo grande amico Cain, e guardare avanti.
Ma le strade di Balire e Rush tornano a sfiorarsi e incrociarsi, come prima, più di prima: cosa succede se non puoi fidarti di qualcuno, ma è solo di quel qualcuno che hai bisogno così disperatamente?
Blaire cerca di resistere, di nascondersi, di mentire, ma sono i loro corpi e i loro cuori a dominare su tutto...
Quando desideri
chi non dovresti desiderare
La recensione:
L'attesa per questo secondo capitolo della serie non è durata tantissimo, solo quindici giorni, ma la lettura non è stata coinvolgente come per il primo tomo, infatti, Irresistibile mi ha lasciato un pochino di amaro in bocca.
Nel primo c'erano baruffe, liti, piagnistei e via dicendo, ma c'era anche tanto scontro vocale, di una ragazza stanca di farsi mettere continuamente i piedi in testa, che mi ha portato a pensare che forse per una volta non avessi letto di continue autocommiserazioni o di autostime a livello "asfaltale", ma ho fatto i calcoli sbagliati......
Blaire e Rush si sono separati alla fine del primo libro, ma in questo secondo, per gioco-forza di alcune persone e per lo zampino malefico del fato si riavvicinano.
La loro non è una storia facile. Entrambi sanno che non possono essere amici per quanto si sforzino e il caratteraccio di Rush a tal proposito non è di nessun aiuto. Si ritrova ad andare in escandescenza ogni volta un ragazzo si avvicini a Blaire anche solo per chiedere una bottiglietta d'acqua. Assurdo! Non nego che ci sono anche tante scene dolci e super piccanti.
Blaire è una ragazza che la si può solo ammirare per il suo coraggio e per la forza con la quale ha affrontato le sue disgrazie fino ad ora.
Di fronte a questa nuova sfida, non si abbatte o sceglie la via più facile, ma stringe i denti e prosegue per la sua strada conscia che è sola e non può contare sull'aiuto di nessuno, sebbene non manchino offerenti.
Vuole farcela.
Testarda come un mulo, è decisa a voltare pagina, ma la sua ex-collega di lavoro, Bethy, non è dello stesso avviso e la convince a ritornare con lei.
Mi sono ritrovata a leggere di Blaire come se avesse due personalità in questo libro.
Un attimo è pronta a far di testa sua, a non farsi più abbattere o sopraffare dalle emozioni ....... e il secondo dopo, bastano il calore di due braccia forti ( e che braccia) per farla cedere, seppur siano proprio quelle braccia a farla soffrire tanto.
Il detto: l'amore ti rammollisce........ è vero purtroppo.
Dov'è finito quel Rush stronzetto e sempre pronto a far baldoria del primo libro? Mah!
Rush è ferito. La separazione da Blaire lo ha cambiato, o meglio ha cambiato le sue priorità.
Prima la sua famiglia era il centro di tutto. Avrebbe dato qualsiasi cosa per un sorriso della sorellina Nan o per non vederla soffrire più, ma a quale prezzo?
Ha lasciato andare la persona più importante della sua vita e lo ha capito troppo tardi.
Ha inconsciamente fatto una scelta e ne sta pagando le conseguenze.
" E' splendida. No...E' perfetta.
Tutto in lei è tremendamente perfetto.
Non solo la amo: le appartengo. Completamente"
Ora è pronto a riscattarsi e fa di tutto perchè Blaire lo creda, ma non sempre le sue scelte/azioni coincidono con i suoi pensieri.
E' difficile per questo ragazzo dividersi tra le due sole donne della sua vita.
Nan, ne è stata il centro per anni. Gli ha fatto da padre e madre e il fatto che ora non riesca a sorvolare su quest odio che nutre per Blaire, è motivo di scontro con Rush, che non ha mai chiesto nulla in cambio di quanto ha dato.
Blaire invece è il suo mondo.
E' totalmente spiazzato dai sentimenti che prova per questa ragazza, da non accorgersi le distanze che sta prendendo dall'altra.
La ama come non ha mai amato nessuno, ma sembra che tutto giochi a suo sfavore.
Woods, Jace e persino Jimmy hanno compreso appieno il potenziale di questa splendida ragazza, ed allora perchè lui continua a fare una cretinata dopo l'altra?
Perchè decisamente i tempi non coincidono e si ritrova a perdere due delle esperienze più belle che un padre dovrebbe fare.
Ma non preoccupiamoci più di tanto, alla terza si riscatta con un sonoro "fanculo" ed un bel pianto.
Questo ragazzo ha la finezza di uno scaricatore di porto e l'irascibilità di un barbaro, è davvero sconcertante come in qualsiasi occasione riesca ad infilare più parolacce che parole.
Una sola qualità non gli è venuta meno, ma che invece si è rafforzato con l'amore, il possesso.
Blaire è sua. Non permetterebbe a nessuno di starle accanto, egoisticamente forse, ma è così.
Oltre i due personaggi principali, ho amato soprattutto Bethy, con la sua instancabile voglia di vivere e la tenacia col quale tiene testa a quello zuccone di Rush in molte occasioni.
" Vai, dagli la possibilità di umiliarsi.Deve farlo.
Anzi, sono proprio io che ne ho bisogno. Eccheccavolo!"
E poi Woods, il miglior amico che tutti vorrebbero avere, anche se il suo ruolo ancora non è stato del tutto chiarito.
Ora non ci tocca che aspettare l'ultimo libro della serie, con la speranza che non ci vogliano mesi.
Boston, 2003. Quando mette all'asta la sua preziosa collezione di gioielli, Nina Revskaja è convinta di aver finalmente chiuso col passato. Invece, una sontuosa parure d'ambra scatena in lei una marea di ricordi. Mosca, 1935. Nina è una bambina quando scopre la passione per il balletto e la magia del palcoscenico. Affronta con determinazione i sacrifici che la danza impone fino a diventare l'étoile del Bolscioi, acclamata in tutto il mondo. Quando si innamora perdutamente di Viktor, nobile decaduto e poeta, e lui la chiede in moglie, le sembra di toccare il cielo con un dito. Ma la vita è dura a Mosca: il regime staliniano è una cappa opprimente, la polizia segreta è ovunque, la paura e la diffidenza gravano su tutto e tutti. Si insinuano lentamente anche in Nina, finché un odioso sospetto la spinge a una precipitosa e rocambolesca fuga in Occidente, interrompendo così una fulgida carriera e sbarrando le porte del suo cuore all'unico uomo che abbia mai amato. Boston, 2003. E a tutto questo che sta pensando Nina, ormai anziana, mentre Drew Brooks, la funzionaria della casa d'aste, la incalza con domande su quella parure cui sembra mancare il pezzo più importante, la collana. Quando tuttavia Grigorij Solodin, un professore di russo che da tempo cerca di mettersi in contatto con Nina, consegna a Drew proprio la collana d'ambra che completa la parure, niente può più arginare la serie di sconcertanti rivelazioni che svelano a Nina la verità sul suo tormentato passato.
Russian Winter
La recensione:
Nina Revskaja è una famosa ballerina che ha deciso di mettere all'asta la sua preziosa collezione di gioielli a beneficio della Boston Ballet.
Non c'è punizione peggiore per una donna che nella vita non ha fatto altro che prendersi cura del proprio corpo, spingendolo al limite, pur di riuscire a fare un passo di danza perfetto, che essere confinata su una sedia a rotelle ed aver bisogno di una donna accanto a lei anche per riuscire ad aprire una semplice busta da lettere.
Riuscita a scappare giovanissima dalla Russia, precisamente dal regime staliniano, ha affrontato una vita di sacrifici, rinunciando a quella che sarebbe stata una carriera spettacolare come prima ballerina ed abbandonando tutti i suoi amici.
Rigida e austera nella sua postura, Nina è una donna forte all'esterno, ma fragile all'interno.
Daphne Kalotay ha scritto un romanzo di grandi passioni tra un presente sofferto e un passato di rimpianti.
Quando parlo di passioni, non mi riferisco solo a quello di Nina per la danza, per la quale ha sacrificato tutto, ma mi riferisco all'amore per un uomo, Viktor Elsin, suo marito e quello per la sua migliore amica, Vera.
Tutta la trama è un continuo salto temporale tra la vita passata al rammendo di calze e scarpette prima di diventare l'étoile del Bolscioi e il presente in cui tale passato viene prepotentemente a bussare dopo aver proclamato di volersene disfare attraverso i gioielli.
Nel racconto della sua vita passata possiamo leggere della paura del regime russo e del dolore di non potersi fidare neanche della tua migliore amica, che potrebbe venderti per una parola fuori luogo o per una semplice opinione espressa in confidenza contro Stalin. Le privazioni e le condizioni in cui erano costretti a vivere nel 1949, sono storia vera e questo libro li riflette nero su bianco.
Drew Brooks è la funzionaria della casa d'aste, che spingerà Nina a ricordare. In seguito alla comparsa di una collana con un ciondolo d'ambra, che completa una parure di cui Nina
possedeva solo bracciale ed orecchini, Drew è più che mai decisa a svelare il passato della ballerina e da braccio destro le farà Grigorij Solodin, un professore di russo, che da tempo cerca di mettersi in contatto con l'anziana donna, ma dalla quale ha sempre ricevuto silenzio.
C'è una connessione tra la ballerina e il professore?
Come mai questi gioielli unici nel genere sono stati divisi?
E perchè Nina si rifiuta di parlarne?
Le scene sono raccontate in modo superbo. Durante la lettura mi sono emozionata così tanto che a tratti mi sembrava di star ballando il Lago dei Cigni o di far riscaldamento alla sbarra, il che è un tutto dire visto che sono rigida come un tronco.
C'è un continuo mistero che viene svelato solo alla fine del romanzo lasciando il lettore come un pesce lesso e tutto mi sarei immaginata, ma non la " Bomba" che ne esce fuori. La Kalotay è riuscita a tenermi incollata fino alla fine deragliando la mia immaginazione sempre su binari differenti. Quando credevo di aver finalmente sbrogliato il bandolo della matassa, una frase o un piccolissimo indizio, mi facevano cambiar rotta. Divino!
Non meno importante è la storia parallela che viene raccontata del professore e della sua insaziabile voglia di conoscere chi sono stati i suoi genitori e perchè proprio lui, tra i tanti, è in possesso del misterioso ciondolo.
Un libro da leggere sicuramente, se si han bisogno di emozioni vere.
Respira e cerca di essere felice
Fabio Erré
72 pagine
Amazon Media EU
Ebook € 1,49
Protagonista del racconto è Luca, benestante avvocato in carriera prossimo alla pensione. Ancora sofferente per la recente perdita di sua moglie Sara, morta in uno strano incidente stradale, la sua vita viene ulteriormente sconvolta quando trova per caso il suo diario.
Leggendolo viene così a conoscenza di quel lato triste e doloroso riguardante il suo matrimonio, un lato che ignorava o che forse non aveva mai voluto vedere. Scopre i pensieri più intimi e segreti di Sara, le sue sofferenze, i suoi dolori e le sue speranze. Attraverso una serie di poesie scritte da sua moglie rivive le sue emozioni con le sue gioie e i suoi tormenti. La dura verità che ne uscirà fuori sarà difficile da accettare per Luca, troverà delle risposte solamente per alcune delle sue domande, consapevole che l'unica persona che potrebbe dissolvere ogni suo dubbio è persa ormai per sempre.
Booktrailer:
La recensione:
" Respira e cerca di essere felice" è un libro che ti tocca l'anima.
Pubblicato Self dallo scrittore, Fabio Erré, la trama, come le poesie, sono state in grado di penetrare nel cuore di moltissimi lettori, da averne ricevuto così tanti complimenti, che mi sono ritrovata a fare quel Click sul tasto di acquisto di Amazon senza neanche accorgermene.
Questa è la storia di Luca, un illustre avvocato, che da otto mesi piange la morte della sua adorata moglie.
La sua, è stata una vita ricca di soddisfazioni, una bella famiglia, una carriera fulminante e soprattutto agi e ricchezze, da non doversi preoccupare mai che il figlioletto o la moglie desiderassero qualcosa.
Raccontata in questo modo sembra la vita di un nababbo, ma come si dice sempre, non tutto è oro quel che luccica. Il suo sogno di famiglia perfetta si infrange come un'onda sugli scogli, in una giornata burrascosa, quando, recandosi in cantina per osservare i quadri della moglie Sara, si imbatte casualmente nel diario personale della stessa.
Non sa cosa possa esserci scritto all'interno, ne ha solo una fugace visione, di quando lei, di sera, in cucina era solita appuntare i suoi pensieri, ma per delicatezza o forse per non curanza, non ha mai chiesto cosa fosse.
Combattuto tra il leggerlo o meno, si distrugge giorno dopo giorno, nel ricordo del sorriso gioviale di Sara e dell'alone di mistero che avvolge l'incidente d'auto che l'ha stroncata.
Il diario si rivela uno tsunami di emozioni.
Nello scorrere le pagine, Luca legge la vera essenza di Sara.
I suoi più intimi pensieri, le sue gioie e soprattutto il suo costante dolore per una felicità svanita.
Sara gli apre il suo cuore, quello che prova.
Non riesce più a vivere una vita di "panchina", anelando una felicità che non potrà mai più avere.
Ogni frase senza voce e ogni abbraccio senza fuoco
sono ferite che ricevo in pieno petto.
Mi chiedo quanto dolore dovrò ancora sopportare prima che tu
possa nuovamente guardarmi con gli occhi di un tempo,
e dirmi finalmente quelle parole che ho ascoltato mille volte nella mia mente
Sono trascorsi venticinque anni.
25 lunghi anni, in cui Sara si è ritrovata piano piano a vivere una vita solitaria, anche se aveva un marito affianco. Unica gioia, suo figlio.
Fabio Erré ci regala pensieri e poesie in grado di sciogliere il più duro dei cuori.
Tristezza e malinconia ci accompagnano per tutta la durata del libro.
Molte volte mi son soffermata a pensare come nella vita anche la più piccola azione, data per scontata da qualcuno, possa invece esser causa di felicità per qualcun altro.
Sara era una donna che non si aspettava più nulla dalla vita.
Le sue continue speranze, le sue preghiere, non sono state capaci di scuotere l'animo di Luca se non dopo la sua morte.
Quest uomo si è ritrovato a leggere pagine e pagine di delusioni e speranze mal riposte, facendo crollare certezze che lo hanno accompagnato per una vita.
Sa di amare sua moglie, le è sempre stato fedele, ma sulla bilancia c'erano due piatti troppo allettanti e lui per egoismo o potrei dire più per eccellere, per affermarsi, ha trascurato i suoi affetti più cari e non basterà il rimorso di una vita a cambiare un dato di fatto.
Toccanti sono le parole che legge nella lettera del figlioletto:
Papà caro, perché non vedo più il tuo sorriso come una volta?
Non mi parli, non giochi con me, cosa ti succede?
Io vorrei solo un pò d'affetto come la mamma mi dà.
So che mi vuoi bene, ma non mi basta!
Vuoi stare da sol come una piccola farfalla che vola in solitudine in un immenso giardino.
Papà, anche se non mi parli, ti voglio bene.
Come ha potuto essere così superficiale?
Ha sempre dato tutto per scontato, non si è reso conto di come lei stesse soffrendo a causa sua.
La stava perdendo e non ha fatto nulla per salvare il suo matrimonio, sebbene lei glielo abbia fatto capire in tutti i modi possibili, mentre lui l'allontanava.
E nulla può, se non rimpiangere anni e anni di convivenza senza passione o felicità, perchè non c'è possibilità di riscatto di fronte la morte.
Si riscopre a non poter giudicare determinate scelte che lei ha fatto, seppur inizialmente lo abbiano reso folle di gelosia. Tutto è accaduto per colpa sua, egli stesso è stato giudice di tutte le azioni, volontarie o involontarie di Sara.
Anzi si ritrova a sorridere e a dir grazie, all'ultima fonte di felicità della donna, che non sto qui a rivelarvi.
Non ho più parole per esprimere le emozioni che questo libro mi ha regalato.
Mi ha fatto riflettere molto su tante cose, in primis, sulla gioia di condividere la mia vita con una persona che mi ami e rispetti e poi di non lasciare nulla per il domani, ma dare ad ogni più piccolo atto, la sua giusta importanza.
Leggete questo libro
Il lago dei desideri
Susan Elizabeth Phillips
469 pagine
Leggereditore
Cartaceo € 12,00
Molly Somerville ha una vita ( quasi) perfetta: adora il suo barboncino, il suo lavoro di scrittrice per bambini, il suo minuscolo loft. L'unico neo è la sua cotta storica per un quarterback scavezzacollo, quel detestabile e superficiale e irritante... meraviglioso Kevin Tucker, che finora non ha fatto altro che ignorarla. Il talento di Molly per ficcarsi nei guai la porterà proprio tra le sue braccia, a farsi spezzare il cuore in una sola notte.
Eppure Kevin tornerà nella sua vita quasi perfetta per una vacanza sul lago, dove Molly sarà costretta a vedersela con artisti ipocondriaci, giovanissimi sposi e vecchie pantere hollywoodiane, ma prima di tutto con sé stessa. Perchè l'amore può far soffrire, sì, ma a volte può anche, a sorpresa, far bene come una risata.
5° capitolo della serie " Chicago Stars"
" Nessuno sa raccontare una storia come Susan Elizabeth Phillips,
i suoi personaggi e il suo Sense of humour mettono i suoi romanzi
in una categoria a parte."
Romantic Times
La recensione:
Elizabeth Phillips con questo libro si aggiudica uno dei
podi più in alto nella mia personale classica come scrittrice che è capace di far impazzire tanto per
nervoso che per genialità i suoi
lettori.
Anche se lo schema è quasi sempre quello di riuscire a far
capitolare uno dei magnifici ragazzacci della Chicago Stars, non si cade mai
nello scontato, o meglio, le emozioni esplodono quasi sempre come un vulcano e
sono difficili da arrestare.
In questo libro ritroviamo la sorellina di Phoebe
Somerville, Molly, ormai divenuta grande, con un’immensa passione per i libri per bambini.
Affettuosa con i suoi familiari e consapevole di quanto deve alla sorella e al
marito Dan, che si sono occupati di lei da quando era solo una ragazzina
problematica, cela dentro di se un sentimento forte come l’amore verso il
quarterback più forte del momento degli Stars, Kevin Tucker.
Tra di loro non scoppia la scintilla come in tutti gli altri
libri.
L’odio e l’indifferenza che nutrono uno nei confronti
dell’altro è palese soprattutto all’inizio, quando Molly, consapevole di star
facendo l’ennesima bambinata, cerca di imbrogliarlo.
Kevin non sopporta di
essere stato preso in giro da una ragazzina bella e viziata, che non ha mai
dovuto sudare per nulla nella vita, quello che voleva, riceveva, con il semplice
schiocco di dita o in questo caso, con un insignificante assegno, poiché lei altri non è, che è l’unica ereditiera delle fortune dei Somerville.
Ma dietro la facciata di questa giovane c’è molto di più che
lustrini e pailette. È una ragazza sensibile e determinata. Nel momento in cui
è stata capace di fare le proprie scelte, decide di compiere un passo davvero
ammirevole, che pochi di noi avrebbero solo pensato di prendere in
considerazione e vive a stento con
quello che riesce a racimolare dalla vendita dei suoi meravigliosi libri.
Questi non sono semplici libri colorati per bambini, ma racchiudono all’interno di se la sua stessa
vita. Questa fantomatico tasso e questa meravigliosa coniglietta altri non sono
che lei e il suo amore segreto in chiave ironica e quando si scoprirà il fatto,
sono morta dalle risate, poiché scatta la consapevolezza in un omone grande e
grosso, come può essere solo Tucker, di essere paragonato ad un microscopico e
buffo animaletto, che non riesce mai a spuntarla con la sua amichetta.
Ogni capitolo inizia con una piccole scenetta di quello che
accadrà nei suoi pensieri e sono decisamente molto carini, anche perché quasi
sempre si tratta di scene in cui la coniglietta frega il tasso.
Tucker è il classico ragazzone amante dello sport che fa della sua carriera l’unico scopo nella
vita. Non ci pensa proprio a sistemarsi a meno che non lo debba fare con la
ragazza di cui è innamorato, ma l’amore in questo momento è lontano dalla sua
portata e tanto meglio per lui, che può saltar di fiore in fiore.
La rabbia e la furia che gli scattano dentro quando si
accorge di essere stato raggirato sono come una bomba atomica. Cresciuto in una
famiglia cristiana non è abituato a sottrarsi alle sue responsabilità ed è
molto attento alle esigenze di chi gli sta accanto anche se è l’ultima cosa di
cui vorrebbe interessarsi.
Teme di perdere tutto quello che è riuscito a conquistarsi
con anni di sacrifici e mai e poi mai vorrebbero distruggere il suo
meraviglioso rapporto che ha con la famiglia-capo degli Stars.
Ma sono anche altri i problemi che lo affliggono di natura
personale con il quale dovrà ben presto fare a pugni.
Entrambi i personaggi hanno una vita alle spalle molto dura.
Tanti sono i rimpianti, come tante sono le amarezze che li ha portati a
crescere in una maniera che potremmo definire non propriamente normale.
Molly ha sempre cercato di essere la persona che gli altri
volessero che fosse, in primis evitando qualsiasi delusione alla sorella.
Kevin, in attesa di una lettera mai giunta da piccolo, ha affrontato la
vita sempre in maniera combattiva, non permettendo a nessuno di interferire con
i suoi piani. Proprio per questo l’entrata in gioco nella sua vita della
giovane ereditiera. la sente oltre che come un calcio nei gioielli di famiglia,
anche come un’imposizione ad una cosa in cui non si sente pronto.
Piano piano cominceranno a conoscersi e sebbene entrambi
rinneghino fino alla fine la loro attrazione o meglio il loro reciproco amore,
decidono di viversi la vita così come gli viene, a volte optando per scelte
giuste, altre per scelte che potrebbero definirsi autentiche stupidaggini.
Cocciuti e testardi non potranno però alla fine cedere
all’amore.
Di questo libro mi è piaciuto anche come la Phillips abbia
riallacciato la storia che abbiamo lasciato in sospeso con i protagonisti del
primo libro della serie. Sebbene avessi voluto prendere a sberle Phoebe non
poche volte per il suo carattere, alla fine non posso che ammettere che al
posto suo quasi sicuramente avrei fatto di tutto per la felicità di mia sorella.
I vocaboli che ho pensato quando ha messo Tucker di fronte alla scelta della
squadra o della sorella, non si possono commentare, ma mi ha fatto saltare davvero
il nervoso.
In questo la scrittrice è stata davvero sadica.
Dolce anche la storia di Lilly e Liam e una grande Ola per
il piccolo Roo sempre pronto a difendere la sua padroncina nei momenti di
pericolo.