venerdì 18 aprile 2014

"Irresistibile" di Abbie Glines dal 15 aprile 2014

Secondo volume della serie "Rush of Love"



Irresistibile
Abbie Glines
250 pagine
Mondadori
Cartaceo € 14,90

Una scoperta terribile ha distrutto il mondo di Blaire. Anche se è convinta che non riuscirà mai a perdonare Rush, non può smettere di amarlo. L'unica possibilità è ricominciare, tornare alla vecchia vita nel suo rassicurante paesino, al fianco del suo grande amico Cain, e guardare avanti.
Ma le strade di Balire e Rush tornano a sfiorarsi e incrociarsi, come prima, più di prima: cosa succede se non puoi fidarti di qualcuno, ma è solo di quel qualcuno che hai bisogno così disperatamente?
Blaire cerca di resistere, di nascondersi, di mentire, ma sono i loro corpi e i loro cuori a dominare su tutto...





Quando desideri
chi non dovresti desiderare








La recensione:

L'attesa per questo secondo capitolo della serie non è durata tantissimo, solo quindici giorni, ma la lettura non è stata coinvolgente come per il primo tomo, infatti, Irresistibile mi ha lasciato un pochino di amaro in bocca.
Nel primo c'erano  baruffe,  liti, piagnistei e via dicendo, ma c'era anche tanto scontro vocale, di una ragazza stanca di farsi mettere continuamente i piedi in testa, che mi ha portato a pensare che forse per una volta  non avessi  letto di continue autocommiserazioni o di autostime a livello "asfaltale", ma ho fatto i calcoli sbagliati......
Blaire e Rush si sono separati alla fine del primo libro, ma in questo secondo, per gioco-forza di alcune persone e per lo zampino malefico del fato si riavvicinano.
La loro non è una storia facile. Entrambi sanno che non possono essere amici per quanto si sforzino e il caratteraccio di Rush a tal proposito non è di nessun aiuto. Si ritrova ad andare in escandescenza ogni volta un ragazzo si avvicini a Blaire anche solo per chiedere una bottiglietta d'acqua. Assurdo!
Non nego che ci sono anche tante scene  dolci e super piccanti.
Blaire è una ragazza che la si può solo ammirare per il suo coraggio e per la forza con la quale ha affrontato le sue disgrazie fino ad ora.
Di fronte a questa nuova sfida, non si abbatte o sceglie la via più facile, ma stringe i denti e prosegue per la sua strada conscia che è sola e non può contare sull'aiuto di nessuno, sebbene non manchino offerenti.
Vuole farcela.
Testarda come un mulo, è decisa a voltare pagina, ma la sua ex-collega di lavoro, Bethy, non è dello stesso avviso e la convince a ritornare con lei.
Mi sono ritrovata a leggere di Blaire come se avesse due personalità in questo libro.
Un attimo è pronta a far di testa sua, a non farsi più abbattere o sopraffare dalle emozioni ....... e il secondo dopo, bastano il calore di due braccia forti ( e che braccia) per farla cedere, seppur siano proprio quelle braccia a farla soffrire tanto.
Il detto: l'amore ti rammollisce........ è vero purtroppo.
Dov'è finito quel Rush stronzetto e sempre pronto a far baldoria del primo libro? Mah!
Rush è ferito. La separazione da Blaire lo ha cambiato, o meglio ha cambiato le sue priorità.
Prima la sua famiglia era il centro di tutto. Avrebbe dato qualsiasi cosa per un sorriso della sorellina Nan o per non vederla soffrire più, ma a quale prezzo?
Ha lasciato andare la persona più importante della sua vita e lo ha capito troppo tardi.
Ha inconsciamente fatto una scelta e ne sta pagando le conseguenze.
" E' splendida. No...E' perfetta.
Tutto in lei è tremendamente perfetto.
Non solo la amo: le appartengo. Completamente"
Ora è pronto a riscattarsi e fa di tutto perchè Blaire lo creda, ma non sempre le sue scelte/azioni coincidono con i suoi pensieri.
E' difficile per questo ragazzo dividersi tra le due sole donne della sua vita.
Nan, ne è stata il centro per anni. Gli ha fatto da padre e madre e il fatto che ora non riesca a sorvolare su quest odio che nutre per Blaire, è motivo di scontro con Rush, che non ha mai chiesto nulla in cambio di quanto ha dato.
Blaire invece è il suo mondo.
E' totalmente spiazzato dai sentimenti che prova per questa ragazza, da non accorgersi le distanze che sta prendendo dall'altra.
La ama come non ha mai amato nessuno, ma sembra che tutto giochi a suo sfavore.
Woods, Jace e persino Jimmy hanno compreso appieno il potenziale di questa splendida ragazza, ed allora perchè lui continua a fare una cretinata dopo l'altra?
Perchè decisamente i tempi non coincidono e si ritrova a perdere due delle esperienze più belle che un padre dovrebbe fare.
Ma non preoccupiamoci più di tanto, alla terza si riscatta con un sonoro "fanculo" ed un bel pianto.
Questo ragazzo ha la finezza di uno scaricatore di porto e l'irascibilità di un barbaro, è davvero sconcertante come in qualsiasi occasione riesca ad infilare più parolacce che parole.
Una sola qualità non gli è venuta meno, ma che invece si è rafforzato con l'amore, il possesso.
Blaire è sua. Non permetterebbe a nessuno di starle accanto, egoisticamente forse, ma è così.
Oltre i due personaggi principali, ho amato soprattutto Bethy, con la sua instancabile voglia di vivere e la tenacia col quale tiene testa a quello zuccone di Rush in molte occasioni.
" Vai, dagli la possibilità di umiliarsi.Deve farlo.
 Anzi, sono proprio io che ne ho bisogno. Eccheccavolo!"
E poi Woods, il miglior amico che tutti vorrebbero avere, anche se il suo ruolo ancora non è stato del tutto chiarito.
Ora non ci tocca che aspettare l'ultimo libro della serie, con la speranza che non ci vogliano mesi.


lunedì 14 aprile 2014

" Nina" di Daphne Kalotay



Nina
Daphne Kalotay
437 pagine
Sperling & Kupfer
Cartaceo € 19,90

Boston, 2003. Quando mette all'asta la sua preziosa collezione di gioielli, Nina Revskaja è convinta di aver finalmente chiuso col passato. Invece, una sontuosa parure d'ambra scatena in lei una marea di ricordi. Mosca, 1935. Nina è una bambina quando scopre la passione per il balletto e la magia del palcoscenico. Affronta con determinazione i sacrifici che la danza impone fino a diventare l'étoile del Bolscioi, acclamata in tutto il mondo. Quando si innamora perdutamente di Viktor, nobile decaduto e poeta, e lui la chiede in moglie, le sembra di toccare il cielo con un dito. Ma la vita è dura a Mosca: il regime staliniano è una cappa opprimente, la polizia segreta è ovunque, la paura e la diffidenza gravano su tutto e tutti. Si insinuano lentamente anche in Nina, finché un odioso sospetto la spinge a una precipitosa e rocambolesca fuga in Occidente, interrompendo così una fulgida carriera e sbarrando le porte del suo cuore all'unico uomo che abbia mai amato. Boston, 2003. E a tutto questo che sta pensando Nina, ormai anziana, mentre Drew Brooks, la funzionaria della casa d'aste, la incalza con domande su quella parure cui sembra mancare il pezzo più importante, la collana. Quando tuttavia Grigorij Solodin, un professore di russo che da tempo cerca di mettersi in contatto con Nina, consegna a Drew proprio la collana d'ambra che completa la parure, niente può più arginare la serie di sconcertanti rivelazioni che svelano a Nina la verità sul suo tormentato passato.






Russian Winter 






La recensione:

Nina Revskaja è una famosa ballerina  che ha deciso di mettere all'asta la sua preziosa collezione di gioielli a beneficio della Boston Ballet.
Non c'è punizione peggiore per una donna che nella vita non ha fatto altro che prendersi cura del proprio corpo, spingendolo al limite, pur di riuscire a fare un passo di danza perfetto, che essere confinata su una sedia a rotelle ed aver bisogno di una donna accanto a lei anche per riuscire ad aprire una semplice busta da lettere.
Riuscita a scappare giovanissima dalla Russia, precisamente dal regime staliniano, ha affrontato una vita di sacrifici, rinunciando a quella che sarebbe stata una carriera spettacolare come prima ballerina ed abbandonando tutti i suoi amici.
Rigida e austera nella sua postura, Nina è una donna forte all'esterno, ma fragile all'interno.
Daphne Kalotay ha scritto un romanzo di grandi passioni tra un presente sofferto e un passato di rimpianti.
Quando parlo di passioni, non mi riferisco solo a quello di Nina per la danza, per la quale ha sacrificato tutto,  ma mi riferisco all'amore per un uomo,  Viktor Elsin, suo marito e quello per la sua migliore amica, Vera.
Tutta la trama è un continuo salto temporale tra la vita passata al rammendo di calze e scarpette prima di diventare  l'étoile del Bolscioi e il presente in  cui tale passato viene prepotentemente a bussare dopo aver proclamato di volersene disfare attraverso i gioielli.
Nel racconto della sua vita passata possiamo leggere della paura del regime russo e del dolore di non potersi fidare neanche della tua migliore amica, che potrebbe venderti per una parola fuori luogo o per una semplice opinione espressa in confidenza contro Stalin. Le privazioni e le condizioni in cui erano costretti a vivere nel 1949, sono storia vera e questo libro li riflette nero su bianco.
Drew Brooks è la funzionaria della casa d'aste,  che spingerà Nina a ricordare.
In seguito alla comparsa di una collana con un ciondolo d'ambra, che completa una parure di cui Nina
possedeva solo bracciale ed orecchini, Drew è più che mai decisa a svelare il passato della ballerina e da  braccio destro le farà Grigorij Solodin, un professore di russo, che da tempo cerca di mettersi in contatto con l'anziana donna, ma dalla quale ha sempre ricevuto silenzio.
C'è una connessione tra la ballerina e il professore?
Come mai questi gioielli unici nel genere sono stati divisi?
E perchè Nina si rifiuta di parlarne?
Le scene sono raccontate in modo superbo. Durante la lettura mi sono emozionata così tanto che a tratti mi sembrava di star ballando il Lago dei Cigni o di far riscaldamento alla sbarra, il che è un tutto dire visto che sono rigida come un tronco.
C'è un continuo mistero che viene svelato solo alla fine del romanzo lasciando il lettore come un pesce lesso e tutto mi sarei immaginata, ma non la " Bomba" che ne esce fuori.
La Kalotay è riuscita a tenermi incollata fino alla fine deragliando la mia immaginazione sempre su binari differenti. Quando credevo di aver finalmente sbrogliato il bandolo della matassa, una frase o un piccolissimo indizio, mi facevano cambiar rotta. Divino!
Non meno importante è la storia parallela che viene raccontata del professore e della sua insaziabile voglia di conoscere chi sono stati i suoi genitori e perchè proprio lui, tra i tanti, è in possesso del misterioso ciondolo.
Un libro da leggere sicuramente, se si han bisogno di emozioni vere.

giovedì 10 aprile 2014

" Respira e cerca di essere felice" di Fabio Erré




Respira e cerca di essere felice
Fabio Erré
72 pagine
Amazon Media EU
Ebook € 1,49


Protagonista del racconto è Luca, benestante avvocato in carriera prossimo alla pensione. Ancora sofferente per la recente perdita di sua moglie Sara, morta in uno strano incidente stradale, la sua vita viene ulteriormente sconvolta quando trova per caso il suo diario.
Leggendolo viene così a conoscenza di quel lato triste e doloroso riguardante il suo matrimonio, un lato che ignorava o che forse non aveva mai voluto vedere. Scopre i pensieri più intimi e segreti di Sara, le sue sofferenze, i suoi dolori e le sue speranze. Attraverso una serie di poesie scritte da sua moglie rivive le sue emozioni con le sue gioie e i suoi tormenti. La dura verità che ne uscirà fuori sarà difficile da accettare per Luca, troverà delle risposte solamente per alcune delle sue domande, consapevole che l'unica persona che potrebbe dissolvere ogni suo dubbio è persa ormai per sempre.


Booktrailer:


La recensione:

" Respira e cerca di essere felice" è un libro che ti tocca l'anima.
Pubblicato Self dallo scrittore, Fabio Erré, la trama, come le poesie, sono state in grado di penetrare nel cuore di moltissimi  lettori,  da averne ricevuto così tanti complimenti, che mi sono ritrovata a fare quel Click sul tasto di acquisto di Amazon senza neanche accorgermene.
Questa è la storia di Luca, un illustre avvocato, che da otto mesi piange la morte della sua adorata moglie.
La sua, è stata una vita ricca di soddisfazioni, una bella famiglia, una carriera fulminante e soprattutto agi e ricchezze, da non doversi preoccupare mai che il figlioletto o la moglie desiderassero qualcosa.
Raccontata in questo modo sembra la vita di un nababbo, ma come si dice sempre, non tutto è oro quel che luccica.
Il suo sogno di famiglia perfetta si infrange come un'onda sugli scogli, in una giornata burrascosa, quando, recandosi in cantina per osservare i quadri della moglie Sara, si imbatte casualmente nel diario personale della stessa.
Non sa cosa possa esserci scritto all'interno, ne ha solo una fugace visione, di quando lei, di sera, in cucina era solita appuntare i suoi pensieri, ma per delicatezza o forse per non curanza, non ha mai chiesto cosa fosse.
Combattuto tra il leggerlo o meno, si distrugge giorno dopo giorno, nel ricordo del sorriso gioviale di Sara e dell'alone di mistero che avvolge l'incidente d'auto che l'ha stroncata.
Il diario si rivela uno tsunami di emozioni.
Nello scorrere le pagine, Luca legge la vera essenza di Sara.
I suoi più intimi pensieri, le sue gioie e soprattutto il suo costante dolore per una felicità svanita.
Sara gli apre il suo cuore, quello che prova.
Non riesce più a vivere una vita di "panchina", anelando una felicità che non potrà mai più avere.
Ogni frase senza voce e ogni abbraccio senza fuoco
sono ferite che ricevo in pieno petto.
Mi chiedo quanto dolore dovrò ancora sopportare prima che tu
possa nuovamente guardarmi con gli occhi di un tempo,
e dirmi finalmente quelle parole che ho ascoltato mille volte nella mia mente
Sono trascorsi venticinque anni.
25 lunghi anni, in cui Sara si è ritrovata piano piano a vivere una vita solitaria, anche se aveva un marito affianco. Unica gioia, suo figlio.
Fabio Erré ci regala pensieri e poesie in grado di sciogliere il più duro dei cuori.
Tristezza e malinconia ci accompagnano per tutta la durata del libro.
Molte volte mi son soffermata a pensare come nella vita anche la più piccola azione, data per scontata da qualcuno, possa invece esser causa di felicità per qualcun altro.
Sara era una donna che non si aspettava più nulla dalla vita.
Le sue continue speranze, le sue preghiere, non sono state capaci di scuotere l'animo di Luca se non dopo la sua morte.
Quest uomo si è ritrovato a leggere pagine e pagine di delusioni e speranze mal riposte, facendo crollare certezze che lo hanno accompagnato per una vita.
Sa di amare sua moglie, le è sempre stato fedele, ma sulla bilancia c'erano due piatti troppo allettanti e lui per egoismo o potrei dire più  per eccellere, per affermarsi, ha trascurato i suoi affetti più cari e non basterà il rimorso di una vita a cambiare un dato di fatto.
Toccanti sono le parole che legge nella lettera del figlioletto:
Papà caro, perché non vedo più il tuo sorriso come una volta?
Non mi parli, non giochi con me, cosa ti succede?
Io vorrei solo un pò d'affetto come la mamma mi dà.
So che mi vuoi bene, ma non mi basta!
Vuoi stare da sol come una piccola farfalla che vola in solitudine in un immenso giardino. 
Papà, anche se non mi parli, ti voglio bene.
Come ha potuto essere così superficiale?
Ha sempre dato tutto per scontato, non si è reso conto di come lei stesse soffrendo a causa sua.
La stava perdendo e non ha fatto nulla per salvare il suo matrimonio, sebbene lei glielo abbia fatto capire in tutti i modi possibili, mentre lui l'allontanava.
E nulla può, se non rimpiangere anni e anni di convivenza senza passione o felicità, perchè non c'è possibilità di riscatto di fronte la morte.
Si riscopre a non poter giudicare determinate scelte che lei ha fatto, seppur inizialmente lo abbiano reso folle di gelosia. Tutto è accaduto per colpa sua, egli stesso è stato giudice di tutte le azioni, volontarie o involontarie di Sara.
Anzi si ritrova a sorridere e a dir grazie, all'ultima fonte di felicità della donna, che non sto qui a rivelarvi.
Non ho più parole per esprimere le emozioni che questo libro mi ha regalato.
Mi ha fatto riflettere molto su tante cose, in primis, sulla gioia di condividere la mia vita con una persona che mi ami e rispetti e poi di non lasciare nulla per il domani, ma dare ad ogni più piccolo atto, la sua giusta importanza.
Leggete questo libro

martedì 8 aprile 2014

"Il lago dei desideri" di Susan Elizabeth Phillips



Il lago dei desideri
Susan Elizabeth Phillips
469 pagine
Leggereditore
Cartaceo € 12,00

Molly Somerville ha una vita ( quasi) perfetta: adora il suo barboncino, il suo lavoro di scrittrice per bambini, il suo minuscolo loft. L'unico neo è la sua cotta storica per un quarterback scavezzacollo, quel detestabile e superficiale e irritante... meraviglioso Kevin Tucker, che finora non ha fatto altro che ignorarla. Il talento di Molly per ficcarsi nei guai la porterà proprio tra le sue braccia, a farsi spezzare il cuore in una sola notte.
Eppure Kevin tornerà nella sua vita quasi perfetta per una vacanza sul lago, dove Molly sarà costretta a vedersela con artisti ipocondriaci, giovanissimi sposi e vecchie pantere hollywoodiane, ma prima di tutto con sé stessa. Perchè l'amore può far soffrire, sì, ma a volte può anche, a sorpresa, far bene come una risata.



5° capitolo della serie " Chicago Stars"

" Nessuno sa raccontare una storia come Susan Elizabeth Phillips,
i suoi personaggi e il suo Sense of humour mettono i suoi romanzi
in una categoria a parte."
Romantic Times






La recensione:


Elizabeth Phillips con questo libro si aggiudica uno dei podi più in alto nella mia personale classica come scrittrice  che è capace di far impazzire tanto per nervoso che per  genialità i suoi lettori.
Anche se lo schema è quasi sempre quello di riuscire a far capitolare uno dei magnifici ragazzacci della Chicago Stars, non si cade mai nello scontato, o meglio, le emozioni esplodono quasi sempre come un vulcano e sono difficili da arrestare.
In questo libro ritroviamo la sorellina di Phoebe Somerville, Molly, ormai divenuta grande, con un’immensa passione per i libri per bambini.
Affettuosa con i suoi familiari e  consapevole di quanto deve alla sorella e al marito Dan, che si sono occupati di lei da quando era solo una ragazzina problematica, cela dentro di se un sentimento forte come l’amore verso il quarterback più forte del momento degli Stars, Kevin Tucker.
Tra di loro non scoppia la scintilla come in tutti gli altri libri.
L’odio e l’indifferenza che nutrono uno nei confronti dell’altro è palese soprattutto all’inizio, quando Molly, consapevole di star facendo l’ennesima bambinata, cerca di imbrogliarlo. 
Kevin non sopporta di essere stato preso in giro da una ragazzina bella e viziata, che non ha mai dovuto sudare per nulla nella vita, quello che voleva, riceveva, con il semplice schiocco di dita o in questo caso, con un insignificante assegno, poiché lei  altri non è, che è l’unica ereditiera delle fortune dei Somerville.
Ma dietro la facciata di questa giovane c’è molto di più che lustrini e pailette. È una ragazza sensibile e determinata. Nel momento in cui è stata capace di fare le proprie scelte, decide di compiere un passo davvero ammirevole, che pochi di noi avrebbero solo pensato di prendere in considerazione  e vive a stento con quello che riesce a racimolare dalla vendita dei suoi meravigliosi libri.
Questi non sono semplici libri colorati  per bambini, ma  racchiudono all’interno di se la sua stessa vita. Questa fantomatico tasso e questa meravigliosa coniglietta altri non sono che lei e il suo amore segreto in chiave ironica e quando si scoprirà il fatto, sono morta dalle risate, poiché scatta la consapevolezza in un omone grande e grosso, come può essere solo Tucker, di essere paragonato ad un microscopico e buffo animaletto, che non riesce mai a spuntarla con la sua amichetta.
Ogni capitolo inizia con una piccole scenetta di quello che accadrà nei suoi pensieri e sono decisamente molto carini, anche perché quasi sempre si tratta di scene in cui la coniglietta frega il tasso.
Tucker è il classico ragazzone amante dello sport  che fa della sua carriera l’unico scopo nella vita. Non ci pensa proprio a sistemarsi a meno che non lo debba fare con la ragazza di cui è innamorato, ma l’amore in questo momento è lontano dalla sua portata e tanto meglio per lui, che può saltar di fiore in fiore.
La rabbia e la furia che gli scattano dentro quando si accorge di essere stato raggirato sono come una bomba atomica. Cresciuto in una famiglia cristiana non è abituato a sottrarsi alle sue responsabilità ed è molto attento alle esigenze di chi gli sta accanto anche se è l’ultima cosa di cui vorrebbe interessarsi.
Teme di perdere tutto quello che è riuscito a conquistarsi con anni di sacrifici e mai e poi mai vorrebbero distruggere il suo meraviglioso rapporto che ha con la famiglia-capo degli Stars.
Ma sono anche altri i problemi che lo affliggono di natura personale con il quale dovrà ben presto fare a pugni.
Entrambi i personaggi hanno una vita alle spalle molto dura. Tanti sono i rimpianti, come tante sono le amarezze che li ha portati a crescere in una maniera che potremmo definire non propriamente normale.
Molly ha sempre cercato di essere la persona che gli altri volessero che fosse, in primis evitando qualsiasi delusione alla sorella.
Kevin, in attesa di una lettera mai giunta da piccolo, ha affrontato la vita sempre in maniera combattiva, non permettendo a nessuno di interferire con i suoi piani. Proprio per questo l’entrata in gioco nella sua vita della giovane ereditiera. la sente oltre che come un calcio nei gioielli di famiglia, anche come un’imposizione ad una cosa in cui non si sente pronto.
Piano piano cominceranno a conoscersi e sebbene entrambi rinneghino fino alla fine la loro attrazione o meglio il loro reciproco amore, decidono di viversi la vita così come gli viene, a volte optando per scelte giuste, altre per scelte che potrebbero definirsi autentiche stupidaggini.
Cocciuti e testardi non potranno però alla fine cedere all’amore.
Di questo libro mi è piaciuto anche come la Phillips abbia riallacciato la storia che abbiamo lasciato in sospeso con i protagonisti del primo libro della serie. Sebbene avessi voluto prendere a sberle Phoebe non poche volte per il suo carattere, alla fine non posso che ammettere che al posto suo quasi sicuramente avrei fatto di tutto per la felicità di mia sorella. 
I vocaboli che ho pensato quando ha messo Tucker di fronte alla scelta della squadra o della sorella, non si possono commentare, ma mi ha fatto saltare davvero il nervoso.
In questo la scrittrice è stata davvero sadica.
Dolce anche la storia di Lilly e Liam e una grande Ola per il piccolo Roo sempre pronto a difendere la sua padroncina nei momenti di pericolo.





" Un piccolo sogno" di Susan Elizabeth Phillips



Un Piccolo sogno
Susan Elizabeth Phillips
464 pagine
Leggereditore
Cartaceo € 12,00


Rachel Stone è appena arrivata a Salvation, una città che non ama e da cui è ricambiata con altrettanta codiale ostilità. Ha la macchina in panne. ilportafoglio vuoto e suo figlio di cinque anni che dorme sul sedile tra gli scatoloni del trasloco. Ma Rachel è una giovane vedova molto determinata, pronta a fare qualsiasi cosa pur di lasciarsi alle spalle un passato scandaloso.
Qualsiasi cosa, tranne innamorarsi di nuovo. Eppure quando la sua vita invade i confini dello schivo Gabe Bonner, un uomo ostaggio dei suoi ricordi, la passione tra i due si accende contro ogni previsione, attirando le critiche dei soliti benestanti. Benvenuti a Salvation, in Carolina del Nord, dove un uomo che ha smarrito la propria tenerezza incontra una donna con niente da perdere. Un luogo in cui i sogni potrebbero anche avverarsi.




Quarto capitolo della serie " Chicago Stars"

Susan Elizabeth Phillips scava in profondità per mostrare
i punti deboli e la forza interiore dei suoi personaggi
Il risultato è un libro emozionante, divertente e sensuale.
Publishers Weekly




La recensione:


Iniziare la lettura di questo libro crea dipendenza, riesci a staccartene solo quando leggi la parola FINE.
Anche questa volta la Phillips ha fatto centro con la sua scrittura perfetta e il suo calarsi all’interno della storia come se a viverla fosse il lettore in prima persona.
È totalmente differente dai precedenti scritti della stessa serie, ma non meno bello, anzi direi molto più realistico ed emozionante.
La storia si svolge in una piccola cittadina, Salvation, dove Rachel è appena arrivata dopo la morte di suo marito. La sua non è la classica storia di un amore perduto troppo presto, o l’idillio di una passione finita in una tragedia, no! La sua è una fuga da un passato scandaloso,al quale ne ha preso parte passivamente, a causa del suo defunto marito imbroglione ed  è alla ricerca della redenzione, non tanto per la sua anima dannata, come la definisce lei, dopo aver perso la fede, ma per una vita migliore per suo figlio, unica ragione di vita.
Da subito nei guai, poiché la macchina ha deciso di abbandonarla, non ha un soldo, e suo figlio, come lei, dorme da ormai una settimana nell’auto circondato dagli scatoloni del trasloco.  Decisa a non abbattersi, si scontra quasi subito con un uomo freddo e distaccato,Gabe Bonner, che invece di aiutarla, inveisce contro di lei perché si trova su una proprietà privata.
Gli animi si accendono molto velocemente.
Lo scontro verbale giunge  addirittura a minacce, ma la nostra protagonista non indietreggia di un solo passo, anzi il suo carattere esplode  e riesce a tener testa a quest’omone che del termine aiuto non conosce neanche il significato, forse se avessimo detto Help me avrebbe capito!
Gabe Bonner non è sempre stato così. 
Veterinario formidabile nonché padre e marito esemplare si è visto strappare la sua felicità in un brutto incidente stradale dove hanno perso la vita sua moglie e il suo adorato figlio. Chiuso in se stesso, non riesce a rapportarsi più col prossimo se non lo stretto indispensabile, abbandonando anche la sua carriera.
Possiede una fortuna, ma il denaro non conta nulla.
Sono svaniti anche i sentimenti di lealtà e correttezza  verso la sua famiglia.
Niente ha più importanza, neanche le donne riescono a stimolare il suo istinto da cacciatore e resta un attimino affascinato da questa donna, di cui non sa nulla, ma che gli inveisce contro e che a forza vuole essere assunta per aiutarlo nella catastrofica impresa di ricreare un drive-in. 
Nessuno dei due cerca un coinvolgimento emotivo, non c’è secondo in cui non discutono su qualsiasi cosa, ma piano piano entrambi riescono a colmare lacune dolorose che hanno all’interno del loro bagaglio emotivo.
Gabe non riesce a capire perché tra le tante cittadine, Rachel abbia scelto di ricominciare proprio da  quella in cui la odiano maggiormente a causa delle truffe di suo marito. Nessuno la vuole lì, eppure lei non va via sebbene sia costretta a scontrarsi con l’odio dei cittadini ogni giorno e soprattutto con i suoi fratelli iper-protettivi.
La passione esplode senza preavviso, come un gioco. 
Lui cerca di allontanare i suoi ricordi, lei sogna quell’eros che nel suo matrimonio non ha mai avuto.
C’è un ostacolo insormontabile però, uno scoglio che le più grandi mareggiate non riescono a scalfire ed è il piccolo Edward. Gabe non riesce a volergli bene, non lo tollera ed evita di averlo accanto perché gli ricorda troppo il suo amato figlio.  Situazione davvero spinosa che può essere risolta solo con un miracolo, ma in questo caso la fede è persa.
Come detto all’inizio, la storia è molto differente dai primi 3 capitoli della serie Chicago Stars alla quale appartiene. Si riprendono alcuni personaggi, ma l'essenza stessa della vita reale è palese.
Rachel è una donna che è stata costretta a rapportarsi con una realtà crudele, che l’ha ingannata e che l’ha lasciata in guai seri quando il marito/truffatore è morto. È una madre pronta a dare se stessa purchè suo figlio sia al sicuro e molte volte, durante la lettura mi sono chiesta quale sia il limite  che una  madre riesce a sopportare per il bene del figlio?
Ha un carattere decisamente forte. 
Determinata e ostinata come non mai, riesce a sbloccare con la sua parlantina a tratti vera e a tratti bugiarda, un uomo-ombra di se stesso.
La storia di Gabe mi ha colpita al cuore e non ho potuto fare a meno di commuovermi.
La tragedia l’ha reso un guscio vuoto, un uomo che vive solo per auto-commiserarsi e piangere su quello che ha perso e chi leggerà il libro potrà capire quale cambiamento ci sarà in lui una volta che avrà realizzato quale  idiota si lascerebbe scappare così la felicità per una seconda volta, la possibilità di essere padre per una seconda volta.
Spettacolare è anche la storia parallela di Ethan e Kristy, rispettivamente il fratello/sacerdote di Gabe e la sua segretaria, ma più di tutto le piccole e brevi battute tra Chip e la piccola Rosie.
Mi sono dilungata forse un pochino troppo, ma è inevitabile quando un libro mi prende.







domenica 6 aprile 2014

" Lady Cupido. Gli incontri del cuore" di Susan E. Phillips dal 10 aprile 2014

Dalla regina della commedia romantica
il nuovo brillante ed irresistibile capitolo della serie "Chicago Stars"




Lady Cupido. Gli incontri del cuore.
Susan Elizabeth Phillips
382 pagine
Leggereditore
Ebook € 3,99


Annabelle ha perso il lavoro, ha rotto col fidanzato e anche i suoi capelli sono fuori controllo.
Perdente in una famiglia di vincenti, questa volta ha l'occasione di rifarsi : ha appena ereditato l'agenzia matrimoniale di sua nonna e ha la fortuna di avere come cliente un vero e proprio scapolo d'oro. L'agente delle star sportive, il ricchissimo, fascinoso e arrogante Heath Champion, non a caso soprannominato Python. Lui desidera solo il coronamento di una vita di successi, e cioè una moglie perfetta.
Ma l'impresa sembra impossibile, così impossibile da far sospettare che il rapporto di Annabelle col cliente stia diventando un pò troppo stretto.... Fino a quando Heath non incontrerà la donna dei suoi sogni: un successo professionale per Annabelle, ma cosa ne dirà il suo cuore?





Nel precedente libro abbiamo conosciuto
Kevin Tucker, quarterback  dei Chicago Stars,
ora prepariamoci a fare la conoscenza del suo agente,
Heath Champion, e di Annabelle Granger,
una ragazza con 0 probabilità di successo





La recensione:


"Lady Cupido" è il sesto libro della fortunatissima serie "Chicago" e sebbene ci siano state ben cinque storie prima di questa, la Phillips non ha deluso le mie super aspettative, ma mi ha regalato, aggiungendo alle vecchie, grosse e grasse risate nonchè un bel pò di smadonnamenti per le situazioni createsi tra i due protagonisti.
Due storie parallele, con diversa trama, ma ugual finale.
 Annabelle è la sfigata di turno, la perdente in assoluto che vive all'ombra della scia di successi dei suoi fratelli e perciò definita la pecora nera di casa.
Dopo la morte della nonna si ritrova a gestire un'agenzia matrimoniale che di successi ha da elencarne ben pochi, ma che accetta come sfida personale per potersi riscattare di anni di derisioni e continue sottomissioni al volere della madre.
La sua grande opportunità sembra sfuggirgli di mano non appena iniziamo la lettura del libro, a causa di un incidente che definirei comico, ma che nei panni di Annabelle invece, chiamerei pura e semplice Jella.
Non si arrende, no, neanche a parlarne e, sebbene spettinata e non pienamente al top del suo fascino, si presenta all'appuntamento con il super e fascinoso agente sportivo Heath Champion, inscenando un teatrino degno di uno spettacolo di Broadway sulle sue ampie e  professionali capacità lavorative.
Il loro incontro è puro divertimento sebbene il caratteraccio del nostro sexy agente si manifesti come un fiume in piena.
" Mr Champion era imponente, aveva le mascelle squadrate, 
e tutto nel suo aspetto lasciava intuire che si trattasse di un uomo aggressivo 
che si era fatto strada da solo. Uno scapestrato 
che era stato bocciato due volte alla scuola del fascino 
ma che alla terza finalmente era riuscito a passare."
C'è qualcosa che lo fa cedere o è semplicemente l'aggancio che cerca da una vita, per poter entrare finalmente  nelle grazie di Phebe Sommerville, la donna più potente di tutta la lega, con la quale ha avuto un catastrofico incontro agli inizi della sua carriera.
Il loro rapporto è scioccante, perchè Heath le chiede una cosa assurda, che poche ragazze avrebbero accettato pur di riscattare il proprio onore agli occhi di un'intera famiglia.
 L'aggressività del protagonista si percepisce in ogni suo pensiero. Tutto quello che fa ha come scopo la sua sopravvivenza e niente e nessuno deve anche solo poter pensare di mettergli i bastoni tra le ruote o si ritroverà a vedersela con la sua furia.
E' intelligente e motivato come nessuno. E' il migliore in assoluto e per poter continuare su questa scia non deve innamorarsi di nessuno, ma ha bisogno di una moglie perchè nella sua scalette delle cose da fare, c'è segnato sposarsi prima dei 35 anni.
Assurdo non trovate? proprio come decidere di comprarsi una nuova macchina. Mah!
Ma il belloccio non ha fatto i conti con il fato e lentamente si ritrova legato ad Annabelle senza che se ne accorga, seppur all'inizio rifiuta l'idea poichè lei non rispecchia i canoni che ricerca in una donna.
" Se Annabelle Granger fosse stata qualche centimetro più alta,
immensamente più sofisticata, un pò più organizzata, meno prepotente
e più incline a adorarlo, avrebbe potuto essere una moglie perfetta"
Ma lei rende felici tutti, incluso lui.
Con lei Heath riesce a ricordarsi che la vita serviva per essere vissuta e non soltanto per lavorare, e che le risate erano una risorsa preziosa tanto quanto il denaro.
Annabelle- Heath devono cedere la scena, ogni tanto, alla storia parallela che la Phillips ci regala nel duo Portia-Bodie.
Altri scenari, ma non meno ricchi di intrighi e passioni, ci accompagnano nella lettura di questo libro.
Esilaranti i giri di pensiero di Portia e Bodie.
Entrambi abituati ad esser ascoltati, a comandare a bacchetta tutto e tutti, non riescono a credere di poter affidare la loro vita a qualcuno che possa farlo soffrire.
Vogliamo poi parlare dei tatuaggi di Bodie e dei problemi che scaturivano doverli giustificare nel mondo di Portia? datemi una spranga per piacere che questa donna non ha capito nulla dalla vita.
Figuriamoci se mi soffermerei su due "scippi" di troppo, se accanto a me potessi avere un uomo che trasuda sesso.
E' stato meraviglioso poter leggere un'altra avventura dei personaggi della Chicago Stars.
Il prossimo libro che esce a fine mese dovrebbe essere l'ultimo della serie, ma non disperiamo, sicuramente la Phillips non ci abbandonerà, ma ci regalerà nuove e coinvolgenti storie con altri personaggi e male che vada, almeno io, rileggerò questa serie sicuramente.
Il suo stile è unico e tutte le sue storie sono un mondo di amori sofferti per poi fiorire in una sola lunga ed interminabile giornata. Per non parlare poi delle scene di sesso. Pulite e sempre al massimo della sensualità senza mai diventare troppo Hot, anche se di magliette se ne sudano parecchie.
Ora vi lascio, buona lettura e buon divertimento.





" Irraggiungibile" di Abbi Glines dal 1 aprile 2014




Irraggiungibile
Abbi Glines
224 pagine
Mondadori
Cartaceo € 14,90

Quando ami
chi non dovresti amare

Dopo la morte della madre, Blaire, diciannove anni, si ritrova sola, senza casa, né speranze per il futuro. Non le resta che raggiungere, controvoglia, il padre che l'ha abbandonata anni prima. Troverà invece una sorpresa in carne e ossa: Rush, l'affascinante e rude fratellastro, le farà scoprire un mondo nuovo, fatto di soldi, tentazioni e segreti. Il rapporto tra Blaire e Rush, all'inizio difficile, si trasforma in una potente attrazione, impossibile da contenere. Il loro legame li porterà ad abbandonare ogni tabù e lasciarsi andare fino in fondo, ma anche a scoprire una verità che potrebbe dividerli per sempre




La serie " Rush of love" comprende





La recensione:

Dopo lo strepitoso successo della serie " The Vincent Brothers", Abbie Glines ci delizia con una nuova trilogia che a mio avviso è 5 passi avanti alla precedente, sia per storia che per maturità di scrittura.
Ci sono in ballo molti più sentimenti, si affrontano temi abbastanza duri e poi come sempre c'è tanto, ma tanto Amore.
"Irraggiungibile" è la storia di Blaire, una ragazza di diciannove anni che si ritrova, dopo la perdita della madre, sola, senza un tetto e soprattutto senza speranze per un futuro migliore.
Non sa più che fare, e come ultima carta da giocare le resta proprio la chiamata al padre assente, che sembra aver definitivamente voltato pagina creandosi  una nuova famiglia.
Ma da bravo genitore qual è, le dice di raggiungerlo, ma  si dimentica la data di arrivo ( seeeee come no) perchè  non si fa trovare in casa.
La delusione è cocente, ma cosa aspettarsi da un uomo che l'ha letteralmente ignorata per 5 anni?
L'incontro con Rush è scintillante, ma ancora una volta la sua vita si ritrova ad esser capovolta.
Bello e dannato, con uno sguardo magnetico, non è il fratellastro che la ragazza si aspettava.
L'astio e l'odio sono un manrovescio che Blaire riceve virtualmente, ma tanto doloroso come se l'avessero colpita fisicamente.
Cosa lo provoca? Perché tanto rancore senza nemmeno conoscersi?
Ho impiegato un bel pò  nel capire Rush, e se all'inizio è stato davvero odioso, per non usare un altro termine, verso la fine mi ha letteralmente strappato il cuore per la sua voglia di essere amato.
Figlio di una legenda del Rock, è un ragazzo che vive la sua vita al massimo, circondato perennemente da amici e sempre pronto a far baldoria.
Il rapporto che si instaura tra i due ragazzi è un crescendo a dosi piccole, tra liti, incomprensioni e riavvicinamenti.
La dolcezza e la voglia di riuscire da sola di Blaire sono un mix letale per Rush.
" Ero la ragazza dei bassifondi,
quella con cui doveva necessariamente avere a che fare
 finché non avesse potuto levare le tende
La loro è una guerra di sguardi e frecciatine. Sono attratti l'uno dall'altra, ma nessuno dei due vuole cedere per fattori diversi.
Lo stesso Rush la mette svariate volte in guardia. Lui non è uno di quei ragazzini che può comandare a bacchetta. Ha i suoi problemi. Tanti, troppi, per una come lei.
" Tu sei tutto ciò da cui uno come me dovrebbe stare alla larga. 
Perchè non sono la persona giusta"
E poi abbiamo il segreto di  Nan. 
Sorellina minore di Rush, ne possiede tutta la sua attenzione e cerca in tutti i modi di contrastare Blaire. Quindi Rush si ritrova a dividersi tra l'amore verso la sua famiglia, di cui si sente responsabile e l'attrazione verso la nuova sorellastra.
Non voglio anticipare nulla, ma posso solo dire che la Glines è stata davvero una strega sia per come ha fatto soffrire questi due ragazzi , sia per come termina questo primo libro.
Per fortuna che l'uscita di " Irresistibile" è prevista a breve.
La rivelazione del segreto mi ha lasciata davvero senza parole. 
Ma una lancia a favore  la spezzo per la figura di Grant. 
Il fratello buono, quello  responsabile e il primo che è riuscito a leggere lo smarrimento negli occhi  di questa ragazza che si ritrova in una vita non sua, circondata da un ambiente, familiare e sociale, non suo, che altro non fanno che incuterle timore.