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lunedì 24 marzo 2014

" Insurgent" di Veronica Roth



Insurgent
Veronica Roth
510 pagine
De Agostini
Cartaceo € 14,90

Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.










La recensione:


Il secondo capitolo della trilogia "Divergent" è riuscito a mantenere lo stesso livello del primo libro.
Capita spesso che dal secondo si ci aspetti una marcia in più e si finisca per esser delusi, ma la Roth ha fatto centro anche questa volta, con una scrittura perfetta e lineare.
Cambia lo scenario, da quello statico del primo libro, incentrato soprattutto sull'iniziazione alle fazioni, si passa all'azione.
Tris e Tobias, in fuga dalla loro fazione dopo esser riusciti ad eludere la simulazione, trovano rifugio dagli Intrepidi.
La guerra che si scatena per la supremazia, ha portato ad innumerevoli vittime, tra cui i genitori di Tris e il suo migliore amico Will.
Queste perdite influenzeranno molto le sue azioni. La giovane non riesce a perdonare se stessa per quello che è stata costretta a fare e a nulla valgono i tentativi di Quattro di scoprire questo malessere che a poco a poco la consuma.
Il loro rapporto subisce un drastico cambiamento. Lui arrabbiato con tutti e tutto, a causa del suo passato che bussa prepotentemente alla sua porta, è il più razionale e calcolatore. Non accetta determinati tipi di comportamento da parte di Tris e si allontanerà quel tanto che basta da far insinuare in quest'ultima il dubbio che l'amore non sia più vivo e forte.
Tris, infatti, convinta di far la cosa giusta è portata a mentire o tradire la fiducia che le viene concessa. La sua mancanza di tatto, anche se giustificata dalla giovane età, mi ha reso spesso insopportabile questa ragazza che non riesce a capire che le sue azioni hanno gravi ripercussioni.
Nonostante ciò è il personaggio più carismatico, forte e fragile allo stesso tempo. A nulla valgono le azioni di Janine di piegare la sua volontà, lei è una Divergente e possiede un potere che nessuno può sottrarle.
 Si scalfisce un pò quell'alone che copre il personaggio di Tobias quando entrambi i genitori fanno la loro comparsa e, sebbene lui sia stato abbandonato da una e scappato dall'altro, agisce in modo da concedere il perdono alla madre. Costretto sotto siero ad affermare la verità, lo si vede finalmente per il ragazzo che è: un adolescente costretto a cambiar fazione per fuggire dalle "grinfie" del padre. Un ragazzino che ha
subito tanto, ma che non si è mai abbattuto, anzi ha cercato di migliorare sempre di più proprio per offuscare una parte della sua vita che considera morta.
Il finale è un perfetto punto interrogativo. Per questo motivo, non saprei ben definire questo libro perchè è stato molto veloce sia nelle vicende che nei discorsi. E' evidente che è un romanzo di passaggio, che lega il primo e il terzo, infatti non si definisce nulla di concreto, se non da dove proviene l'origine delle fazioni. Ed è proprio a questo punto che la narrazione si interrompe, praticamente sul più bello.
Solita trovata di marketing a mio parere per creare attesa e assicurarsi la vendita del successivo capitolo.
Una scelta che lascia il lettore giustamente frustrato e che non ho apprezzato. L'autrice ci rimanda ad un annetto minimo per sapere come va a finire.
Aspetteremo? Impossibile non farlo!



sabato 22 marzo 2014

" Allegiant" di Veronica Roth




Allegiant
Veronica Roth
18 marzo 2014
De Agostini Libri
Ebook € 8,99



La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il "sistema per fazioni" era solo frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.










La recensione

" Divergente" significa che i miei geni sono risanati. Puri, integri. 
Dovrei sentirmi sollevata per aver finalmente appreso la verità e,
 invece, mi sento come se mancasse qualcosa. 
E questa sensazione mi procura una vaga inquietudine."

A lettura terminata, posso comprendere perché quando questo libro uscì in lingua originale, ci fu una vera e propria "Hola" di scontento.
Io vado contro-corrente: mi è piaciuto moltissimo!
Ho avuto i miei cinque minuti di imprecazione,siamo chiari, ma, a mente lucida, affermo che la Roth è stata grandiosa.
Ultimo di una trilogia distopica che ha fatto impazzire il mondo, "Allegiant", ha chiuso il cerchio non nel modo  in cui speravo, ma va bene così.
La storia riprende i fatti accaduti nel secondo capitolo e ritroviamo Tris e Quattro, uniti nella lotta contro la tirannia dei Capi-fazione.
Il rapporto dei due protagonisti è messo a dura prova a causa di scelte non condivise, ma il fatto che la trama sia raccontata da ambedue, in modo alterno, ci ha permesso di capire  i singoli  modi di agire e  il perchè di molte scelte.
Soprattutto per quanto riguarda i Pov di Tobias, poichè tutto quello che fa, ha come unico scopo, non solo quello di fermare i propri genitori, nella corsa al potere, ma anche di proteggere la sua amata. 
Oscuri lati del suo carattere, dopo tanti tradimenti e azioni malvagie da parte del padre, sono spiegati in flash di quello che ha dovuto subire da piccolo e vien fuori la sua immensa voglia di essere amato.
Bellissima la scena finale a tal proposito, dove per una volta nella vita , la sua persona è venuta prima del volere di tanto altro.
La Roth ci ha offerto quindi, un "full immersion"  nelle loro menti, in modo da non creare avversioni verso uno dei due, ma portandoci a capire le ragioni più che giuste di ognuno di loro.
Tris è sempre più forte e determinata a porre fine a questa guerra.
Dopo quanto le è accaduto, a causa del tradimento del fratello ( come conosciamo dal secondo libro), ha come unico scopo, vendicare la morte di tanti innocenti, ma soprattutto quella dei suoi amati genitori.
Verità scomode o alleanze sbagliate, non la piegano, ma la rendono ancora più ostinata contro quelle persone che invece di difenderla, sono stati spettatori di spaventosi massacri, giustificando il tutto per il bene della "razza pura".
Il suo unico punto fermo è Tobias e i sentimenti che li legano:

"Sono innamorata di lui,
ma non ci sto assieme solo perchè non ho alternative, 
come se non potessi trovare qualcun altro. 
Sto con lui perchè lo scelgo ogni giorno quando mi sveglio,
ogni giorno in cui litighiamo o ci mentiamo o ci deludiamo a vicenda.
Lo scelgo continuamente, e lui sceglie me."


Dolcissime queste brevi frasi.
E' in grado di affrontare tutte le difficoltà messe sul suo cammino, i sensi di colpa e il lutto, alcuni giorni sono più difficili di altri, ma è pronta a viverli tutti, uno per uno, non sacrificando più se stessa .
I personaggi secondari hanno contribuito ad arricchire la trama in modo magico.
Collaborando tra di loro, anche di fronte a passi falsi, sono stati un fronte unico.
La scoperta della verità, di essere degli imperfetti, un risultato di manipolazioni genetiche, non li ha abbattuti, ma li ha resi ancora più letali nei confronti di una società che ha scelto da sempre per loro.
Mi risulta molto difficile scrivere questa recensione, perchè vorrei farlo nel modo più pulito, senza non dar nessuna anticipazione. 
Il testo è molto veloce perché tra un'azione e l'altra c'è davvero poco tempo, ma non è mai scontato.
La scrittrice è stata abilissima nel creare diversivi e strabiliante è la sua scrittura, mai noiosa o al di sotto dei precedenti libri.
Il finale? Beh.... è stato un vero e proprio colpo al cuore, il mio, per esser precisi.
Certo, avrei preferito altro, come credo la maggior parte dei lettori della trilogia, ma non mi sento di  smantellare una serie solo perchè la parole Fine non è come avrei voluto. Anzi, trovo questo molto coraggioso da parte della scrittrice ed ha tutta la mia ammirazione.